E' quanto ha spiegato Gerardo Montanino, direttore della Divisione operativa del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) intervenuto oggi al Solarexpodi Verona, nel corso del convegno ''Il conto energia'' a cui hanno partecipato molte centinaia di operatori per una tavola rotonda su tutti gli aspetti procedurali e tecnici per l'acquisizione della tariffa incentivante.
Secondo le piu' recenti stime, per gli operatori c'e' ancora una finestra di tempo che potrebbe arrivare fino a sei mesi per richiedere gli incentivi del IV conto energia. Oggi il ''contatore'' degli incentivi al fotovoltaico tenuto dal GSE e' di poco superiore ai 5,6 miliardi di euro annuali. Secondo l'Ing. Montanino ''la crescita della spesa sta rallentando e in alcuni casi a certi grandi impianti vengono riconosciuti incentivi minori di quelli richiesti''.
''Ma non solo - ha aggiunto Montanino - vi e' l'elevata moria di impianti che non riescono a rispettare i tempi per essere completati e accedere cosi' agli incentivi. Un ulteriore freno alla realizzazione degli impianti e' costituito dalla difficolta' di accesso da parte degli operatori ai finanziamenti delle banche''. Intanto dalla Conferenza unificata Stato-Regioni risulta che le Regioni daranno il parere positivo al decreto V conto energia se il Governo accogliera' le proposte di incrementare il tetto economico da 500 milioni di euro a 1 miliardo di euro ed escludere dagli impianti soggetti a registro quelli di potenza inferiore a 20 kW per i privati e tutti quelli pubblici di qualsiasi potenza, nonche' gli impianti con caratteristiche innovative e quelli a concentrazione.