La Legge Finanziaria 2008 agevola gli Enti Locali che vogliono realizzare un impianto fotovoltaico.
Il Conto Energia prevede l’erogazione in denaro di un “incentivo alla produzione” di energia per la durata di 20 anni. A questo “incentivo alla produzione” si aggiunge il valore dell’energia prodotta: questa rimane a disposizione del Soggetto Responsabile, che può utilizzarla o venderla.
Per gli Enti Locali si stabilisce, infatti, che la tariffa riconosciuta sia quella corrispondente ad impianti
“architettonicamente integrati”, indipendentemente da come i pannelli vengano installati.
[Legge 244/2007 (Finanziaria 2008) – Articolo 2 - Comma 173]
La tariffa riconosciuta è, di conseguenza, quella maggiore (tariffe 2010):
Potenza nominale
dell'impianto P(kWp)
|
Per Enti Locali (Euro/kWh) |
1 < P ≤ 3
|
0,470 |
3 < P ≤ 20
|
0,442 |
| P> 20 |
0,422
|
Un impianto fotovoltaico, oltre ad essere un aiuto per la salvaguardia dell’ambiente, è da considerarsi come un investimento a lungo termine che può sfruttare 1,5 – 2 volte il valore dell’investimento iniziale. Tale investimento è cospicuo e può essere finanziato da banche o leasing company.
La tariffa incentivante maggiore permette quindi un margine di guadagno superiore ed un ritorno dell’investimento più rapido.
Un ulteriore vantaggio è che il “Conto Energia” prevede un premio sotto forma di incremento percentuale del 5% della tariffa incentivante, se il Soggetto Responsabile è una Scuola o una Struttura Sanitaria Pubblica.
Un interessante investimento è realizzare grandi impianti su terreni sfruttando l’economia di scala. Fino ad oggi, tali impianti potevano accedere solo alla tariffa relativa agli
“impianti non integrati”, la minima a disposizione. (E' importante sottolineare che tale investimento era comunque molto redditizio).
Per gli Enti Pubblici, invece, anche in questo caso, viene riconosciuta la massima tariffa.