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Scambio sul Posto
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Lo Scambio sul Posto, è un meccanismo che consente di immettere in rete l'energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi. La sua principale caratteristica è quella di non vincolare l’utente ad utilizzare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico solo ed esclusivamente nel momento in cui questa viene prodotta dall’impianto stesso, cioè di giorno o nei periodi più assolati dell’anno quando è maggiore l’irraggiamento solare captato dai pannelli fotovoltaici. Se l’impianto produce energia elettrica si utilizzerà quest’ultima per i consumi. Per i consumi che avvengono di notte o in giornate non produttive si utilizzerà la connessione alla rete già presente.

L’utente rimane comunque connesso alla rete elettrica, consuma l’energia che serve quando serve, a prescindere dalla produzione dell’impianto fotovoltaico, senza alcuna differenza con quello che avveniva prima dell’installazione dell’impianto fotovoltaico.
Il GSE (dal 1 Gennaio 2009) tiene conto dell’energia prodotta in eccesso e immessa in rete, e RIMBORSA i consumi avvenuti in assenza di produzione fotovoltaica, con il limite della quantità di energia prodotta in eccesso (Contributo in Conto Scambio).
Per effettuare le misurazioni che sono necessarie perché il meccanismo funzioni, si deve sostituire il contatore esistente con uno bidirezionale, che cioè effettua la misurazione dell’energia elettrica sia in entrata che in uscita (Contatore 1).
In entrata, il contatore conteggerà il prelievo di energia elettrica dalla rete, ovviamente al netto dei consumi alimentati dall’impianto fotovoltaico.
In uscita, il contatore conteggerà la produzione dell’impianto fotovoltaico che non viene consumata e quindi immessa in rete.
Serve però un altro contatore (2), che serve per misurare la quantità TOTALE di energia elettrica prodotta dall’impianto, perché è su questa quantità che viene calcolato l’importo erogato dal GSE a titolo di incentivo (kWh prodotti x Tariffa incentivante).
Riassumendo, le componenti di ricavo (effettivo e figurativo) per un impianto connesso secondo la modalità “Scambio sul posto” sono:
1) Incentivi, calcolati sull’intera produzione fotovoltaica
2) Rimborso per la quota di energia consumata, non eccedente la quantità di energia immessa in rete
3) Risparmio ottenuto autoconsumando direttamente energia prodotta
Dato che l’impianto ha una durata molto lunga, si dovranno tenere in considerazione eventuali ipotesi di incremento dei consumi, e dimensionare di conseguenza l’impianto.
Nei vantaggi derivanti è da tenere in considerazione favorevolmente che il prezzo dell'energia non rimarrà costante e il suo incremento, molto verosimilmente, sarà maggiore dell’inflazione. Basti solo pensare che l’aumento medio dei prezzi al consumo per “abitazione, acqua, elettricità e combustibili” dal 2003 al 2008 è stato del 4,7% annuo (dati ISTAT).
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Periodo |
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (*) |
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2003 |
127,1 |
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2004 |
129,6 |
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2005 |
136,0 |
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2006 |
143,7 |
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2007 |
147,4 |
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2008 |
156,8 |
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(*) anno 1995 = 100 |
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