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TOP100-SOLAR



Photovoltaic, Solar Energy - European Top 100 Solar

   

fotovoltaico, pannelli solari, conto energia


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Impianti fotovoltaici
A
Agevolazioni L'incentivo per l'energia prodotta da impianti fotovoltaici è il Conto Energia (Dm 19/02/2007).
Ci sono però altre agevolazioni da considerare: la tariffa del Conto Energia viene aumentata fino a un massimo del 30 per cento se si effettuano lavori sugli edifici che permettono il risparmio energetico di almeno il 10% o se l'edificio è nuovo ed efficiente dal punto di vista energetico.
Le scuole e gli ospedali hanno una maggiorazione del 5% sulla tariffa agevolata, così come accade per gli edifici gestiti da comuni fino a 5mila abitanti, per impianti medi e grandi in cui la quota di autoconsumo è di almeno il 70 per cento e impianti integrati che hanno sostituito coperture contenenti amianto.
Si possono sommare anche altri finanziamenti pubblici, purché non superino il 20% del valore dell'investimento. Non sono ammessi per il fotovoltaico, invece, i certificati verdi né le detrazioni del 55% (legge Finanziaria 2007 e successive), che sono invece previste per il solare termico e altri interventi per il risparmio energetico.
   
AEEG
[Autorità per l’energia elettrica e il gas]
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas è un'autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas. Un'autorità indipendente è un'amministrazione pubblica che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni rispetto all'esecutivo.
I poteri di regolazione settoriale fanno riferimento alla determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, in servizi in cui il mercato non sarebbe in grado di garantire l'interesse di utenti e consumatori a causa di vincoli tecnici, legali o altre restrizioni che limitano il normale funzionamento dei meccanismi concorrenziali. L'Autorità è un organo collegiale costituito dal Presidente e da quattro membri. I cinque componenti l'Autorità sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro delle attività produttive. Le designazioni effettuate dal Governo sono sottoposte al parere vincolante, espresso a maggioranza qualificata (due terzi dei componenti), dalle Commissioni parlamentari competenti. I componenti sono scelti fra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore. Gli incarichi durano sette anni e non sono rinnovabili. A tutela dell'indipendenza dell'Autorità è fatto esplicito divieto ai suoi componenti di intrattenere rapporti di consulenza o collaborazione e di avere interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nei settori di competenza; il divieto si estende anche ai quattro anni successivi alla cessazione dell'incarico. Fonte: www.autorita.energia.it
   
Albedo L’albedo o coefficiente di riflessione è il rapporto tra la radiazione solare riflessa e quella ricevuta da una superficie. In particolare si ha:
  • 0,75     Neve (caduta di fresco o con un film di ghiaccio)
  • 0,07     Superfici acquose
  • 0,14     Suolo (creta, marne)
  • 0,04     Strade sterrate
  • 0,07     Bosco di conifere d'inverno
  • 0,26     Bosco in autunno/campi con raccolti maturi e piante
  • 0,10     Asfalto invecchiato
  • 0,22     Calcestruzzo invecchiato
  • 0,30     Foglie morte
  • 0,20     Erba secca
  • 0,26     Erba verde
  • 0,13     Tetti o terrazzi in bitume
  • 0,20     Pietrisco
  • 0,27     Superfici scure di edifici (mattoni scuri, vernici scure..)
  • 0,60     Superfici chiare di edifici (mattoni chiari, vernici chiare..)
   
Alta tensione (AT)

Per Alta Tensione si intende la tensione nominale tra le fasi superiore a 35 kV e non superiore a 150 kV. Gli impianti fotovoltaici devono essere connessi alla rete di alta tensione per potenze superiori a 10.000 kW e la richiesta di connessione deve essere rivolta a Terna spa.
   
Amianto E' prevista una maggiorazione del 5% delle tariffe incentivanti per gli impianti architettonicamente integrati che sostituiscono la precedente copertura contenete amianto.
   
Anidride carbonica
[CO2 - biossido di carbonio]
Secondo la teoria del riscaldamento globale l'aumento della quantità di anidride carbonica nell'atmosfera va ad incrementare l'effetto serra e contribuisce quindi ad un aumento della temperatura media del pianeta, al quale gli ecosistemi non hanno il tempo necessario per adattarsi.
Le emissioni di anidride carbonica di un impianto fotovoltaico sono nulle.
   
Assicurazione
Molte assicurazioni hanno predisposto dei prodotti ad hoc per il fotovoltaico. Queste assicurazioni possono coprire sia i rischi legati agli eventi naturali (fulminazione, grandine, ecc.) sia gli atti di terzi (vandalismo, furto, ecc.). Il premio dell'assicurazione dipende dalla taglia dell’impianto, in particolare l’ordine di grandezza è:
  • potenza nominale < 3 kWp atariffa 32 €/kWp
  • potenza nominale < 20 kWp a tariffa 28 €/kWp
  • potenza nominale < 50 kWp a tariffa 25 €/kWp
  • potenza nominale > 50 kWp a tariffa 17 €/kWp
   
Autoconsumatore Il soggetto responsabile è un autoconsumatore quando autoconsumo di almeno il 70% dell'energia prodotta. In questo caso è prevista una maggiorazione del 5% delle tariffe incentivanti per gli impianti non integrati di potenza superiore ai 3 kWp.
   
Azimut L’angolo di Azimut è l’angolo formato tra la direzione in cui la superficie captante ”guarda” rispetto al sud. Più correttamente, è l’angolo formato dalla normale alla superficie captante e dal meridiano del luogo. Questo angolo è misurato positivamente da sud verso ovest e negativamente da sud verso est.
Impianti fotovoltaici
B
Bassa tensione (BT) Per Bassa Tensione si intende la tensione nominale tra le fasi non superiore a 1 kV.
Gli impianti fotovoltaici devono essere connessi alla rete in bassa tensione fino a 100 kW, alla rete in MT dai 200 kW ai 10.000 kW.
Per le potenze superiori ai 100 kW e inferiori ai 200 kW è il distributore locale a decidere se effettuare la connessione in bassa o media tensione.
   
BOS [Balance Of System] Per BOS si intende l’insieme dei dispositivi e dei componenti elettrici necessari per trasferire l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici fino alla rete elettrica.
L’efficienza del BOS è influenzata in maniera consistente dai componenti elettrici necessari per il trasferimento dell’energia prodotta dal modulo fotovoltaico all’utenza.
Un valore dell’85% è generalmente considerato accettabile.
   
Business Plan Il business plan di un impianto fotovoltaico è l’analisi dei costi e dei ricavi negli anni. Il periodo analizzato deve essere pari alla vita dall’impianto [25 – 30 anni].

Nei ricavi si avranno:
  • gli incentivi da Conto Energia [per 20 anni],
  • i ricavi dalla vendita di energia elettrica immessa in rete,
  • il risparmio sull’energia consumata autoprodotta e non acquistata.
Nei costi:
  • l’investimento iniziale,
  • gli oneri passivi per l’eventuale finanziamento,
  • la manutenzione dell’impianto ed eventuali contratti di manutenzione,
  • l’assicurazione dell’impianto.
Impianti fotovoltaici
C
Certificati Verdi I certificati verdi sono una forma di incentivazione di energia elettrica da fonti rinnovabili e attestano la provenienza di tale energia.
Sono dei v titoli negoziabili sul mercato elettrico, emessi e controllati dal gestore della rete di trasformazione nazionale.
   
Certificazione energetica Si intende il complesso delle operazioni svolte dai soggetti accreditati per il rilascio dell’attestato di certificazione energetica e delle raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.
La certificazione energetica interessa anche il Conto Energia: infatti se la riduzione del fabbisogno energetico è almeno del 10%, si ha diritto a una tariffa incentivante (Conto Energia) maggiorata fino al 30 per cento.
   
CIP 6 Sistema di incentivazione stabilito dal Comitato Interministeriale Prezzi adottata il 29 aprile 1992 con cui sono stabiliti prezzi incentivati per l'energia elettrica prodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili ed "assimilate".
   
Conto Energia Si tratta del sistema di incentivo previsto per gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Indica un meccanismo che remunera l’energia prodotta da un impianto per 20 anni.
Il Conto Energia remunera ogni kWh prodotto da 35 a 48 centesimi di euro, a seconda della tipologia di impianto. La tariffa incentivante è maggiore per gli impianti più piccoli (fino a 3 kW di potenza) e per quelli totalmente integrati architettonicamente. Nel 2009 le tariffe si sono ridotte del 2% rispetto all’anno prima e nel 2010 si ridurranno di un ulteriore 2 %.
Il Conto Energia finirà al raggiungimento della soglia di 1.200 MW installati (probabilmente già alla fine del 2010, attualmente siamo a 800 MW).
Potranno comunque usufruire dell’incentivo gli impianti che entreranno in esercizio nei 14 mesi successivi al raggiungimento del limite, sono previsti 24 mesi per le strutture pubbliche. Il nuovo Conto Energia (Dm 19/02/2007) ha sostituito il primo Conto Energia (Dm del 28/07/2005 e del 06/02/2006)
   
Convenienza economica Un impianto fotovoltaico è un investimento economico. Il tasso interno di rendimento (Tir) medio a 25 anni di un impianto domestico è del 9 per cento. Per fare un confronto, un Btp a 25 anni è oggi del 4,59% netto (5,25% lordo)
Impianti fotovoltaici
D
Detrazione del 55% La detrazione del 55% per gli interventi per il risparmio energetico non vale per gli impianti fotovoltaici. È invece valida per i pannelli solari termici (che permettono di riscaldare l’acqua e in certe condizioni di riscaldare le case), oltre che per le caldaie di nuova generazione, i “cappotti termici” e l’isolamento termico tramite adeguati serramenti. Il rimborso fiscale avviene in 5 anni. Questo incentivo non è gestito dal GSE ma dall’Enea e dall’agenzia delle Entrate.
   
DIA Per DIA si intende la denuncia di inizio attività in edilizia. Per impianti fotovoltaici complanari al tetto di un edificio (se non ne modifica il profilo) non è generalmente necessaria.
   
Diodo di bypass Il diodo di bypass è un diodo connesso in antiparallelo rispetto alla tensione del modulo fotovoltaico.
Serve per creare un percorso alternativo alla corrente elettrica quando il modulo è in ombra o guasto.
   
Distributore locale Il distributore locale di energia elettrica è il proprietario o concessionario della rete elettrica. Deve gestire tale rete secondo le direttive dell’AEEG.
I distributore locale di energia più diffuso in Italia è ENEL spa.
   
Durata dell’impianto I moduli fotovoltaici devono avere una garanzia sulla producibilità pari ad almeno l’80% al 20° anno. I moduli fotovoltaici di ultima generazione hanno aumentato il periodo di garanzia assicurando una produzione pari ad almeno l’80% al 25° anno. La durata di un impianto fotovoltaico è quindi garantita per 25 anni, ma è logico stimare la vita di un impianto fotovoltaico pari a 30 anni. L’incentivo Conto Energia dura invece 20 anni.
Impianti fotovoltaici
E
Effetto serra E’ un fenomeno naturale consistente nella modifica dell’equilibrio termico grazie alla presenza di un’atmosfera contenente alcuni gas che, per le proprie particolari proprietà molecolari, assorbono e riemettono la radiazione infrarossa.
L’attività umana ha intensificato l’effetto serra. L’inquinamento atmosferico dovuto alla continua e crescente combustione di fonti fossili a scopo energetico, alla deforestazione tropicale, all’agricoltura industrializzata e all’estensione della zootecnia, comporta un aumento dei gas serra in atmosfera in particolare dell’anidride carbonica (CO2), del metano (CH4), del protossido di azoto (N2O) e dell’ozono (O3).
   
Efficienza di conversione L’efficienza di conversione è il rapporto espresso in % tra l’energia solare raccolta dalla superficie di un modulo fotovoltaico e la potenza di picco Wp prodotta.
   
Eliografo Strumento per misurare la durata dell’irraggiamento solare
   
Emissioni Le emissioni di CO2 di un impianto fotovoltaico sono nulle. Il contributo del fotovoltaico per l’abbattimento delle emissioni è però relativamente limitato, vista la ridotta potenza degli impianti.
   
Energia fotovoltaica L’energia fotovoltaica è l’energia elettrica ricavata dalla luce del sole.
La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente in energia elettrica la luce associata alla radiazione solare. Essa sfrutta le proprietà dei materiali semiconduttori, come il silicio, che opportunamente trattati, sono in grado di generare elettricità una volta colpiti dalla radiazione solare (quindi senza alcun uso di combustibili).
   
Energia rinnovabile La luce e il calore del sole, il vento e l’acqua sono fonti energetiche naturali e hanno il vantaggio di essere gratuite ed inesauribili.
Alcune come la luce del sole, il vento e l’acqua sono fonti di energia verdi per eccellenza perché non inquinanti, altre come quelle definite biomasse (olii vegetali, rami secchi dei boschi, scarti della lavorazione del legno, residui dell’agricoltura, etc.), utilizzate per produrre energia attraverso processi chimici e combustione, salvaguardano l’ambiente in quanto le emissioni di CO2 sono altamente ridotte. Alcune piante oleoginose come la colza, la soia e il girasole sono classificate tra le rinnovabili perché hanno un potere energetico che può essere trasformato in combustibile (il biodisel).
Le tecnologie più utilizzate per ricavare energia elettrica da fonti rinnovabili sono:
Fotovoltaico [Energia elettrica dalla luce del sole];
Solare termico [Acqua calda dal calore del sole];
Biomasse [Energia da materiale organico];
Eolico [Energia Elettrica dal vento];
Idroelettrico [Energia elettrica dall’acqua];
Geotermia [Energia elettrica da vapori naturali].
Impianti fotovoltaici
F
Fill-factor
[fattore di riempimento della cella]
Il fill factor è un fattore di inefficienza della cella. E’ calcolato come il rapporto tra la potenza massima e il prodotto dato dalla tensione a circuito aperto per la corrente di corto circuito di un dispositivo fotovoltaico.
   
Film sottile Oltre ai classici moduli in silicio mono e policristallino, si stanno diffondendo i pannelli solari di tipo “film sottile”.
Il film sottile è un prodotto della tecnologia che sfrutta la deposizione di un sottilissimo strato di materiali semiconduttori per la realizzazione della cella fotovoltaica.
Per la produzione di questi moduli, il materiale base viene vaporizzato e depositato su lastre di vetro o lamine di altro materiale. La strato di semiconduttore ha uno spessore di circa 2μ ovvero oltre 100 volte più sottile dello strato ottenuto con celle di silicio cristallino.
Le famiglie di moduli a film sottile sono tre: i moduli in silicio amorfo (a-Si); quelli CdTe (telloruro di cadmio); e quelli CIS/CIGS, che basano il loro funzionamento su svariati composti ternari.
Il Film sottile è stato sino ad oggi sottovalutato per l’efficienza, certamente minore rispetto al monocristallino o al policristallino, tuttavia le celle a film sottile hanno il vantaggio di tollerare meglio gli ombreggiamenti e di essere meno influenzate dalla temperatura rispetto alle celle in silicio.
Quindi, tra i molti vantaggi apportati dall’uso del Film Sottile occorre soprattutto ricordare che:
1 la produzione diminuisce in percentuale minore con l’aumentare della temperatura;
2 la produzione si degrada immediatamente subito dopo la produzione e resta stabile nel tempo;
3 risente di meno dell’effetto “ombreggiamento”,
4 non richiede inclinazioni come il cristallino, quindi è più adattabile alle superfici;
5 può essere installato in orizzontale ed in verticale (Coperture architettoniche);
6 usufruisce di più ore di luce (inizia a produrre prima al mattino e termina più tardi la sera);
7 sfrutta meglio la luce diffusa e riflessa;
8 produce anche con cielo nuvoloso.
   
Fotovoltaico Il termine fotovoltaico deriva dall’unione di due parole: “Photo” dal greco phos (Luce) e “Volt” che prende le sue radici da Alessandro Volta, il primo a studiare il fenomeno elettrico.
Quindi, il termine fotovoltaico significa letteralmente: “elettricità dalla luce”.
Il fotovoltaico è la tecnologia che permette di produrre energia elettrica mediante la conversione diretta della luce del sole senza l’uso di combustibili e senza parti meccaniche in movimento. Un impianto fotovoltaico permette quindi di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica in corrente continua grazie all’effetto fotovoltaico.
Tale fenomeno si manifesta nei materiali detti “semiconduttori” come il silicio.
   
Frangisole fotovoltaico Dalla Guida Integrazione Architettonica del GSE:
“Per frangisole fotovoltaico si intende una struttura collegata alle superfici verticali di edifici atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti.”
Impianti fotovoltaici
G
Giorno Lavorativo Indica qualunque giorno, che non sia sabato o domenica, in cui le banche sono aperte per la normale attività a Roma.
Il Testo integrato delle connessioni attive – TICA – esprime i periodi di tempo in giorni lavorativi.
   
Grid-connected Un impianto fotovoltaico è gred – connected quando è collegato alla rete elettrica pubblica.
   
Grid parity La “grid parity” è la coincidenza del costo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici con quello dell’energia prodotta da fonti convenzionali.
In alcune limitate parti del mondo questa condizione si è già realizzata. In Italia alcune stime ritengono che la parità si otterrà intorno al 2015 (2016 per gli impianti domestici), per effetto dei minori costi di produzione degli impianti fotovoltaici. In Italia si dovrebbe raggiungere inizialmente in Sicilia.
   
GSE
[Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.]
News sul GSE
 
 
Il GSE (ex società Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.a.) è una società per azioni interamanete posseduta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. I diritti dell’azionista sono esercitati d’intesa tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro dello Sviluppo Economico. Gli indirizzi strategici ed operativi del GSE sono definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Fonte: www.gse.it
   
Guida al Conto Energia Si tratta di una pubblicazione predisposta dal GSE in collaborazione con l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas), che fornisce indicazioni sul meccanismo degli incentivi e la documentazione da fornire per poterli richiedere.
   
Guida all’integrazione architettonica Si tratta di una pubblicazione predisposta dal GSE per facilitare la comprensione dei livelli di integrazione architettonica. L’ultima versione è dell’Aprile 2009.
Impianti fotovoltaici
H
Hz [Hertz] L’Hertz è l’unità di misura della frequenza. Nelle reti elettriche italiane la frequenza è pari a 50 Hz.
Impianti fotovoltaici
I
Impianto fotovoltaico Un impianto fotovoltaico si compone di moduli o pannelli fotovoltaici (in silicio mono o policristallino o con tecnologia di tipo “film sottile”), che pesano per circa il 65% sull’investimento complessivo. Altre componenti dell’impianto sono la struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qualsiasi struttura edilizia, un inverter e i quadri elettrici, cavi di collegamento e locali tecnici per l’alloggiamento delle apparecchiature.
Attualmente in Italia sono installati circa 40mila impianti, per una potenza complessiva di 500 MW.
   
Integrazione architettonica Nel Conto Energia, vengono definite 3 tipologie integrazione per gli impianti fotovoltaici collegati alla rete:
1) Impianti Non Integrati;
2) Impianti Parzialmente Integrati;
3) Impianti con Integrazione Architettonica.
1) Impianti Non Integrati
Con il termine “impianti non integrati” si intendono gli impianti realizzati a terra oppure su tetti non piani in modo non complanare alla superficie su cui sono installati.
2) Impianti Parzialmente Integrati
Con il termine “impianti parzialmente integrati” si intendono gli impianti installati su tetti o terrazze di edifici e fabbricati e gli impianti complanari alle superfici su cui sono fissati (coperture, facciate, balaustre, parapetti, etc) o agli elementi di arredo urbano e viario).
3) Impianti con Integrazione Architettonica
Si parla di “integrazione architettonica” quando l’installazione viene eseguita sostituendo gli elementi di copertura di tetti, facciate, vetrate con i moduli fotovoltaici. Tra gli esempi ricordiamo: pensiline, pergole, tettoie, porzioni di copertura per l’illuminazione naturale, barriere acustiche, elementi riflettenti e schermanti dalla luce solare, frangisole, rivestimenti di balaustre e parapetti, persiane, etc.
   
Inverter Il generatore fotovoltaico produce corrente continua ma, per utilizzare l’energia elettrica prodotta ed immetterla nella rete di distribuzione occorre trasformarla in corrente alternata, con caratteristiche di ampiezza e frequenza adatte alla rete elettrica.
L’ Inverter è il dispositivo elettronico in grado di convertire la corrente continua in corrente alternata.
   
Irraggiamento solare L’irraggiamento è la radiazione solare istantanea incidente sull’unità di superficie misurata in kW/mq. Dipende principalmente della latitudine.
   
IVA Gli impianti fotovoltaici hanno un’aliquota IVA agevolata pari al 10% per favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Impianti fotovoltaici
L
Latitudine La latitudine di un punto è l'angolo che la normale alla superficie passante per il punto forma con il piano equatoriale.
   
Limite del Conto Energia Il Conto Energia (Dm 19/02/07) ha come limite massimo di potenza installabile cumulato 1.200 MW. Gli impianti che entreranno in esercizio entro 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici titolari degli impianti) dalla data di raggiungimento del limite potranno comunque beneficiare delle tariffe incentivanti.
   
Longitudine La longitudine è l’angolo formato tra i due piani passanti uno per il meridiano di Greenwich e l'altro per il punto considerato che risultano perpendicolari rispetto al piano equatoriale e passanti per l'asse terrestre.
Impianti fotovoltaici
M
Manutenzione
I costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico sono indicativamente stimati in circa DEL 3% del valore dell’impianto.
   
Mappa isoradiativa
E’ una mappa che fornisce, per una certa area geografica, il valore della radiazione solare su una superficie unitaria.
   
Moduli fotovoltaici
Il modulo fotovoltaico (o pannello) è un insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo, così da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.
I moduli fotovoltaici sono il componente elementare di un generatore fotovoltaico, formato da più pannelli collegati tra loro in modo da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.
La produzione delle celle e dei moduli avviene soprattutto in Asia o in Germania.
Impianti fotovoltaici
N
NOCT Per NOCT  si indica “Normal Operating Cell Temperature”, cioè la temperatura di un modulo fotovoltaico quando funzione ad un irraggiamento di 800 W/mq, temperatura ambiente di 20°C e velocità del vento di 1 m/s.
   
Nuovo Conto Energia Una nuova regolamentazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici è divenuta operativa a seguito del Dm 19/02/2007, che ha sostituito il primo Conto Energia (Dm del 28/07/2005 e del 06/02/2006).
Impianti fotovoltaici
O
Obama Il presidente degli Stati Uniti ha promesso un forte impulso alle energie rinnovabili. Recentemente Obama ha sostenuto l’American Clean Energy and Security Act, legge votata dalla Camera (non ancora dal Senato) che prevede una riduzione del 17% dei gas serra entro il 2020, con base i valori del 2005.
   
Obbligo di comunicazione agli esercenti attività di vendita finale di energia elettrica Con la Delibera ARG/elt 167/08 [Obbligo di comunicazione agli esercenti attività di vendita finale di energia elettrica] gi esercenti attività di vendita di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici hanno l’obbligo di comunicare all’Autorità entro 45 giorni dalla fine di ogni trimestre i prezzi medi dell’energia elettrica sul mercato finale.
   
Ombreggiamento Gli ombreggiamenti influiscono negativamente sulle prestazioni dell’impianto. Il fenomeno degli ombreggiamenti è dinamico, le ombre si muovono seguendo l’orientamento del sole, perciò tale movimento può essere previsto e calcolato con esattezza.
Impianti fotovoltaici
P
Pannelli fotovoltaici Il pannello fotovoltaico (o modulo) è un insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo, così da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi.
I pannelli fotovoltaici sono il componente elementare di un generatore fotovoltaico, formato da più pannelli collegati tra loro in modo da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi
La produzione delle celle e dei pannelli avviene soprattutto in Asia o in Germania.
   
Piranometro Solarimetro per misurare l’irraggiamento.
   
Parcheggi fotovoltaici Un Parcheggio Fotovoltaico è un impianto architettonicamente integrato quando realizzato con moduli fotovoltaici che sostituiscono la tradizionale copertura.
   
Piano casa Le leggi regionali sul piano casa legano generalmente la possibilità di ampliare le abitazioni, o di demolirle e ricostruirle, al risparmio energetico. L’installazione di pannelli solari termici o fotovoltaici è spesso menzionata come condizione per ottenere gli ampliamenti o aumenti di cubatura maggiori rispetto a quelli normalmente previsti.
   
Potenza di picco
o di punta
E’ la potenza nominale dell’impianto.
Tale grandezza viene indicata con l’unità di misura Wp ed esprime la potenza elettrica generata (in Watt) in condizioni standard, le quali corrispondono ad irraggiamento di 1.000 W/m2 e ad una temperatura della cella di 25°C.
   
Protocollo di KyÅ?to E’ un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di KyÅ?to l’11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).
I punti chiave del Protocollo di Kyoto sono:
1) Per i Paesi più industrializzati, tra cui l’Italia, l’obbligo è ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990, nel periodo di adempimento che va dal 2008 al 2012.
2) Gli stessi Paesi devono favorire iniziative volte alla creazione di strumenti per ridurre la CO2, anche con investimenti che favoriscano lo sviluppo sostenibile dei Paesi non ancora industrializzati. Un punto importante è valorizzare la risorsa “foresta” invece che sfruttarla.
3) Ogni Paese industrializzato, inoltre, deve fare una stima delle emissioni gassose.
4) Saranno incentivate le energie rinnovabili.
5) Si possono ipotizzare eco-tasse che colpiranno i prodotti più inquinanti, e al contrario, agevolazioni per le aziende che adottano atteggiamenti eco-compatibili.
6) I Paesi firmatari vanno incontro a rappresaglie economiche se mancheranno di raggiungere gli obiettivi.
Impianti fotovoltaici
R
Radiazione La radiazione solare è l’energia elettromagnetica che viene emessa dal sole come conseguenza dei processi di fusione nucleare.
   
Radiazione diretta
e radiazione diffusa
La radiazione che un metro quadrato di una superficie orizzontale riceve è detta radiazione globale ed include la radiazione diretta e quella diffusa.
La radiazione diretta è quella che giunge direttamente dal sole, mentre la radiazione diffusa è quella riflessa dal cielo, dalle nuvole e da superfici riflettenti. La radiazione diretta si ha quindi solo quando il sole è visibile.
L’intensità (potenza) della radiazione globale viene misurata con uno strumento detto piranometro o solarimetro ed è riferita all’unità dell’area. L’unità di misura è espressa in Wh/mq o kWh/mq.
   
Radiazione riflessa La radiazione riflessa è la componente di radiazione solare dopo la riflessione da parte delle superfici circostanti.
   
Ritiro dedicato E’ il ritiro della energia da parte del GSE ed è regolamentato dalla delibera AEEG 280/07.
Oltre alla vendita sul mercato libero e la vendita a prezzi minimi garantiti, il Ritiro dedicato da la possibilità di vendere l’energia prodotta in modo semplificato ma comunque a prezzo di mercato. 
Tutte le operazioni di fatturazione avvengono tramite il portale predisposto dal GSE per il Ritiro Dedicato.
Un aspetto fondamentale da sottolineare è la remunerazione su base ORARIA, che premia la produzione fotovoltaica che avviene principalmente nella fascia oraria maggiormente remunerata.
   
Risoluzione delle controversie tra produttori e gestori di rete [delibera ARG/elt n.123/08] La delibera ARG/elt n.123/08 [Risoluzione delle controversie tra produttori e gestori di rete] regola come i produttori di energia elettrica, che intendono allacciare nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno sottoporre all’Autorità per l’energia i progetti tecnici di connessione elaborati dai gestori di rete, qualora ritengano che essi non perseguano i prescritti obiettivi di economicità, razionalità e necessarietà dell’opera.
   
Ritorno dell’investimento Il ritorno dell’investimento in termini di anni (pay-back period) si ha in misura diversa nelle diverse regioni. A Sud il ritorno del capitale investito, secondo le stime del GSE, si ha in 5-8 anni; al centro in 6-9 anni; e al Nord in 8-11 anni.
Impianti fotovoltaici
S
Scambio sul posto Il meccanismo dello scambio sul posto (Del. Aeeg n. 74/08) prevede che l’energia prodotta da un impianto e non contestualmente autoconsumata può essere commercializzata scambiata dal consumatore-produttore. Lo scambio sul posto può essere scelto, in alternativa alla vendita di energia al mercato, solo dagli impianti fino a 200 kW di potenza. Conviene preferire lo scambio sul posto alla vendita se si produce tanta energia quanta se ne consuma.
Dal 1° gennaio 2009 sono cambiate alcune regole. I titolari di impianti che hanno scelto lo scambio sul posto (il 96% di quelli attivati con il Nuovo Conto Energia) entro il 30 settembre 2009 hanno dovuto stipulare una convenzione con il Gestore dei servizi elettrici. Il GSE è ora il responsabile unico del servizio, subentrando agli operatori di mercato come soggetto di riferimento.
Il controvalore in euro dell’energia elettrica non utilizzata è riportato a credito per gli anni.
   
Scuole E’ prevista una maggiorazione del 5% delle tariffe incentivanti per gli impianti quando il soggetto responsabile è una scuola pubblica.
   
Serre fotovoltaiche Le serre fotovoltaiche sono impianti architettonicamente integrati.
Secondo il GSE rientrano in questa tipologia le installazioni nelle quali i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di manufatti adibiti, permanentemente per tutta la durata degli incentivi, a serre dedicate alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. La struttura della serra, in metallo, legno o muratura, deve essere chiusa (la chiusura può eventualmente essere stagionalmente rimovibile), fissa ed ancorata al terreno. I moduli, ovvero la porzione di copertura della serra in cui essi sono integrati, devono avere una distanza minima dal suolo di 2 m
   
Sezioni Gli impianti fotovoltaici possono essere  organizzati in più sezioni caratterizzate da date di entrata in esercizio successive e da diverse tipologie di integrazione architettonica [Delibera ARG/elt 161/08].
   
Silicio Il silicio è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Si e come numero atomico il 14.
Il silicio è costituito da un insieme di atomi legati tra loro in modo rigido. Nel silicio cristallino gli atomi sono disposti regolarmente. Da differenti tipi di silicio e di lavorazione si ottengono due tipi di lingotti: uno a forma di parallepipedo dal quale si ottengono celle policristalline, riconoscibili dal colore blu cangiante e dalla forma squadrata, ed uno cilindrico dal quale si ottengono celle monocristalline riconoscibili dal colore scuro e di forma esagonale o circolare.
Silicio monocristallino Dal silicio fuso, vengono ottenuti dei lingotti cilindrici di silicio monocristallino. Al cilindro viene data una forma esagonale e quindi sezionato in fette sottili (wafer) da 200μ/300μ, le quali presentano un color argento lucido. Queste, inoltre, vengono sagomate in forme più o meno squadrate al fine di diminuire gli spazi inutilizzati ed aumentare il numero di celle ospitate dal modulo.
   
Silicio policristallino Nel processo produttivo il silicio policristallino viene versato in blocchi che hanno una forma quadra.
I blocchi raffreddati vengono tagliati in lingotti e quindi sezionati in wafer da 230μ/350μ.
Durante la fase di solidificazione, i cristalli si dispongono in modo casuale ed è per questo che la superficie presenta i caratteristici riflessi cangianti. Il silicio policristallino ha una grana più grossa del silicio monocristallino.
   
Solare termico I pannelli solari termici servono per il riscaldamento dell’acqua. I pannelli solari termici possono, in presenza di sistemi di riscaldamento sotto i pavimenti, anche riscaldare le abitazioni. L’incentivo economico utilizzato non è il Conto Energia ma la detrazione in cinque anni del 55% dei costi sostenuti. Per i pannelli solari termici è prevista una procedura semplificata per ottenere il bonus fiscale. Il costo di un impianto solare termico per un’abitazione è di circa 3-4mila euro.
   
Sole Il Sole, la stella centrale del nostro sistema planetario, emana luce e calore da 4,55 miliardi di anni e da una distanza media di 149,6 milioni di Km.
All’interno del Sole si raggiungono altissime temperature, circa 15 milioni di gradi che uniti all’enorme pressione innescano processi di fusione nucleare. Attraverso 2 cicli di fusioni nucleari l’idrogeno si trasforma in elio. Due nuclei atomici si fondono per formare un unico nucleo. La massa del nuovo nucleo è minore della somma delle masse dei due nuclei che l’hanno generata, la massa mancante (energia liberata) si spinge verso lo strato esterno della superficie del sole (fotosfera) da cui fuoriesce con una potenza di circa 63.000 W/m2.
Dopo un viaggio di circa 150 milioni di Km la radiazione solare raggiunge la Terra con una potenza di circa 1.365 W/m2. La radiazione elettromagnetica è formata da particelle elementari di energia luminosa dette fotoni. La parte di energia solare che riesce a raggiungere la Terra in un’ora equivale al consumo energetico di un anno dell’intero pianeta.
Quindi, la luce del Sole può essere trasformata direttamente in elettricità per mezzo dei pannelli fotovoltaici, mentre il calore può essere utilizzato per il riscaldamento dell’ acqua per mezzo di pannelli solari.
   
Spagna La Spagna nel 2008 ha segnato un record: la potenza degli impianti fotovoltaici installati nello 2008 è stata di 2,5 GW, cioè quasi la metà dei 5,5 GW registrati tutto il mondo. La Spagna ha però tagliato quest’anno gli incentivi di circa 30%, così come ha fatto la Germania (del 10%), e posto un tetto annuale alle nuove installazioni di 500 MW. Il taglio repentino degli incentivi ha avuto pesanti riflessi occupazionali (circa 15mila persone hanno perso il lavoro).
   
Spazio necessario Lo spazio necessario per l’installazione di un impianto fotovoltaico dipende dal materiale utilizzato. In generale si può indicare per un 1kWp
da 7 a 9 mq per moduli in silicio monocristallino
da 8 a 11 mq per moduli in silicio policristallino
da 11 a 13 mq per moduli in silicio amorfo o a film sottile
   
Standard Test Conditions
(STC)
Indicano le condizioni standard di misura della potenza dei dispositivi fotovoltaici: radiazione incidente pari a 1000 W/mq, temperatura di 25°C, spettro solare AM 1,5.
   
Strutture sanitarie pubbliche E’ prevista una maggiorazione del 5% delle tariffe incentivanti per gli impianti quando il soggetto responsabile è una struttura sanitaria pubblica.
   
Stand-alone Gli impianti stand-alone sono gli impianti non connessi alla rete elettrica nazionale, nei quali l’energia elettrica prodotta viene direttamente consumata dall’utente e la parte in eccedenza viene accumulata in apposite batterie, che la renderanno disponibile nelle ore in cui manca l’insolazione.
Vengono utilizzati soprattutto dove non arriva la rete elettrica, o dove sarebbe troppo costoso farla arrivare.
Le principali applicazioni per utenze isolate sono:
• Case Isolate, Rifugi, Baite, Siti archeologici;
• Pompaggio dell’acqua nell’agricoltura;
• Illuminazione stradale e giardini;
• Segnaletica stradale, aeroporti e porti;
• Alimentazione di ripetitori radio, di stazioni di rilevamento,
di apparecchi nel settore delle comunicazioni;
• Carica batterie, nella marina, camper, tempo libero, installazioni militari;
• Alimentazione di apparecchi per mercati ambulanti;
• Giocattoli, orologi, telecamere per la sorveglianza, cancelli elettrici, ecc.
   
STMG “Soluzione tecnica minima generale” per la Connessione alla Rete Elettrica elaborata dal Gestore della Rete
   
STMD “Soluzione tecnica minima di dettaglio” per la Connessione alla Rete Elettrica elaborata dal Gestore della Rete
Impianti fotovoltaici
T
Tariffe onnicomprensiva Il sistema della "tariffa onnicomprensiva" è un sistema di incentivazione che non riguarda il fotovoltaico.
La tariffa onnicomprensiva remunera per 15 anni l'energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile che abbiano una potenza massima di 1 MW (0,2 MW per il mini-eolico). Le tariffe per ogni kWh prodotto sono diverse per le differenti fonti rinnovabili.
   
Temperatura Le variazioni di temperatura influiscono sulle prestazioni di un modulo fotovoltaico. Con l’aumentare della temperatura oltre i 25° C diminuisce la tensione ed aumenta la corrente. La temperatura incide in misura superiore sulla tensione ed in misura minore sulla corrente. La potenza di picco è data dal prodotto di questi due elementi. Normalmente per i moduli in silicio cristallino l’aumento della temperatura comporta un calo della potenza di circa lo 0,5% per ogni grado di temperatura superiore al valore di riferimento (25° C.)
   
Terna spa Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A - è la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale.
Nel fotovoltaico, è responsabile della connessione per impianti con potenza di connessione superiore a 10.000 kW e a gestire l’anagrafica di tutti gli impianti fotovoltaici in conto energia.
   
Terreni agricoli I terreni agricoli possono essere utilizzati per l’installazione di impianto fotovoltaici su terreno anche se non sono edificabili.
   
Tetto piano Dalla Guida Integrazione Architettonica del GSE:
“per tetto piano si intendono le coperture orizzontali e suborizzontali con pendenza dell’elemento di tenuta fino al 5%.”
   
Tettoia fotovoltaica Dalla Guida Integrazione Architettonica del GSE:
“Per tettoia fotovoltaica si intende quella struttura posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formata da spioventi che poggiano sul muro degli edifici stessi.
I moduli, ovvero la porzione di copertura della tettoia in cui essi sono integrati, devono avere una distanza minima dal suolo di 2 m.”
   
TICA E’ il Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica, pubblicato dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, con la deliberazione del 23 luglio 2008 - ARG/elt 99/08 che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2009.
   
Tilt L’angolo di tilt è l’angolo che il pannello fotovoltaico forma con il piano orizzontale.
   
Tilt ottimale L’angolo di tilt ottimale è il valori dell’angolo del tilt che massimizza l’irraggiamento.
   
Trattamento fiscale Il trattamento fiscale degli impianti fotovoltaici cambia molto in base alla potenza dell'impianto e alla sua destinazione. Per tutti la tariffa incentivante del Conto Energia non è mai soggetta a Iva, anche se l'impianto è realizzato nell'esercizio di attività di impresa.
Per piccoli impianti fino a 20 kW asserviti ad una abitazione, l'immissione di energia in rete (scambio sul posto) non è considerata una attività commerciale e quindi non è fiscalmente rilevante.
Nel caso di impianti non asserviti ad una abitazione l'immissione di energia in rete ai fini di vendita o scambio è considerata un'attività commerciale e quindi rilevante ai fini Iva e altre imposte.
I dettagli si trovano nella circolare 46/E del 19 luglio 2007 dell'Agenzia delle Entrate sulla "Disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici".
Impianti fotovoltaici
U
Unione europea
L’Unione europea ha approvato nel 2008 il pacchetto clima-energia 20-20-20 è il programma europeo che prevede entro il 2020 il raggiungimento di tre obiettivi:
ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra,
portare al 20% il risparmio energetico
aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili.
L'Italia ha ottenuto che il suo obiettivo di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 scendesse al 17%.
   
USA
Gli Usa sono una delle nazioni con il maggior numero di installazioni impianti fotovoltaici, ma rimangono lontani da Spagna e Germania. Nel 2008 sono stati installati 342 MW (poco più dei 260 MW in Italia), contro i 2.500 MW spagnoli e i 1.500 MW tedeschi.
   
Uso dell’energia prodotta
L’energia elettrica prodotta e non immediatamente consumata da un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica può essere utilizzata o in regime di Scambio sul Posto o Ceduta alla rete elettrica (venduta).
La possibilità di scelta tra le due forme di utilizzo è concessa solamente per impianti di potenza fino a 200 kWp. Impianti di potenza superiore dovranno essere connessi con la modalità “cessione in rete”.
Impianti fotovoltaici
V
Vendita dell’energia L’energia fotovoltaica prodotta non autoconsumata e ceduta alla rete (se non si è in regime di scambio sul posto) può essere venduta:

ai prezzi minimi garantiti (2010):
  • per i primi 500.000 di kWh annui 101,1 euro/MWh,
  • da oltre 500.000 fino a 1.000.000 di kWh annui 85,6 euro/MWh,
  • da oltre 1.000.000 fino a 2.000.000 di kWh annui 74,5 euro/MWh;
 o ai prezzi medi zonali (Ritiro Dedicato).
   
VIA Valutazione di Impatto Ambientale
Impianti fotovoltaici
W
Watt
l'unità di misura della potenza elettrica. Prende il nome da James Watt per le sue importanti invenzioni in campo elettrico.
   
Watt di picco [Wp]
l'unità di misura usata per indicare la potenza che un dispositivo fotovoltaico può produrre in condizioni standard di funzionamento.
   
Wattora
l’unità di misura dell'energia elettrica.
Generalmente l'energia si misura in J (Joule), mentre quella elettrica si misura il Wh (Wattora) ed equivale all’energia resa disponibile da un dispositivo che eroga un Watt di potenza per un ora. L’energia di 1.000 Watt ora (1KWh) rappresenta la capacità di svolgere un lavoro pari ad 1KW per la durata di 1 ora.